Salernitana, il nono allenatore

salernitanabannergenericoAlberto Bollini è il nuovo allenatore della Salernitana: si tratta del nono tecnico che siede sulla panchina granata da quando a Salerno la principale società calcistica della città è presieduta dal duo Lotito – Mezzaroma. Due solamente i campionati in occasione dei quali la guida tecnica della squadra è stata la medesima dall’inizio alla fine: stagione 2011-12, serie D, la prima di Lotito e Mezzaroma: in panchina Carlo Perrone, che porterà la squadra – che allora si chiamava Salerno calcio – alla promozione in Seconda Divisione; stagione 2014-15, in panchina dall’inizio alla fine il tecnico toscano Leonardo Menichini, che porterà la squadra a vincere il campionato e a tornare in serie B. Tuttavia, il primo allenatore designato per quella stagione era stato Mario Somma, che però lascerà l’incarico tra le polemiche ancor prima dell’inizio del campionato.

2011-12: Come detto, è la stagione di Carlo Perrone: il tecnico laziale guida il Salerno calcio dalla prima all’ultima giornata di serie D e all’ultima, all’Arechi, la squadra centra la promozione in Seconda Divisione.

2012-13: Sembrerebbe scontata la conferma di Perrone, invece la società vira su Giuseppe Galderisi, salernitano. Tuttavia, la sua permanenza sulla panchina granata dura lo spazio di tre giornate di campionato: dopo due sconfitte e il pari interno con l’Aversa Normanna (2 a 2) Galderisi viene esonerato e al suo posto Lotito e Mezzaroma richiamano Carlo Perrone. La Salernitana (che è tornata a chiamarsi così e a rivestirsi di granata, dopo il blaugrana del Salerno calcio) vince il campionato di Seconda Divisione centrando la promozione in Prima Divisione e la Supercoppa di Lega Seconda Divisione (Pro Patria – Salernitana 0-3, Salernitana – Pro Patria 2-1).

2013-14: Sembrerebbe quindi scontata la conferma di Perrone, tuttavia la società sceglie Stefano Sanderra, che resta sulla panchina granata per otto giornate: dopo l’1 a 1 interno con il Viareggio la società richiama sulla panchina Carlo Perrone. Questa volta però il tecnico laziale non porta la stagione sino alla fine: resta infatti sino alla 21° giornata (Pontedera – Salernitana 2 a 0), quindi viene chiamato Angelo Adamo Gregucci, che porterà la squadra al nono posto, ossia qualificazione ai play off per la serie B. La squadra vince la coppa Italia Lega Pro, superando il Monza (0 a 1 in Brianza, 1 a 1 allo stadio Arechi). I granata si fermano invece al primo turno dei play off, sconfitti per 2 a 0 dal Frosinone nella partita a eliminazione diretta.

2014-15: E’ Mario Somma, salernitano, l’allenatore scelto per la nuova stagione, l’obiettivo è chiaro: portare la Salernitana in serie B. Tuttavia, ancor prima che il campionato inizi, emergono tremendi contrasti tra il tecnico e alcuni elementi dello spogliatoio. Somma lascia polemicamente con la società, che vira sull’allenatore toscano Leonardo Menichini. Di poche parole, compassato, Menichini porta la Salernitana in serie B.

2015-16: Ti aspetti la conferma di Leonardo Menichini, anche se il vento – già prima della fine del campionato della promozione in B – soffiava diversamente. Sulla panchina granata viene chiamato il cetarese (quindi salernitano) Vincenzo Torrente, ma anche questa volta il campionato non viene portato a termine. Dopo la sconfitta alla 24° giornata per 3 a 1 a La Spezia, la società granata richiama sulla panchina Leonardo Menichini, che non riesce a centrare la salvezza diretta ma porta comunque la squadra a salvarsi ai play out.

Leonardo Menichini non viene comunque confermato e ad allenare la Salernitana viene chiamato Giuseppe Sannino: il tecnico rassegna le dimissioni dopo sedici giornate. Alberto Bollini, ex tecnico del Lecce, è il nono allenatore (e dodicesima gestione tecnica) della Salernitana da quando la squadra è stata rilevata da Claudio Lotito e Marco Mezzaroma.

Redazione CliccaSalerno

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